Tutela delle invalidità civili

Per inoltrare la domanda di invalidità civile è necessario presentarsi all’ Inca muniti di certificato medico compilato dal medico curante, carta d’ identità, codice fiscale, tessera sanitaria e codice fiscale del coniuge.

L’ Inca offre un servizio di consulenza e assistenza relativo alla compilazione di tali domande e al riconoscimento dello stato di handicap previsto dalla Legge 104 / 92.
Per coloro che ottengono un riconoscimento che và dal 74% al 99% è previsto un assegno mensile di assistenza ( salvo requisito reddituale ). Per coloro che hanno invece un riconoscimento del 100% è prevista la pensione di inabilità ( anche questa prestazione è concessa se sussiste requisito reddituale). Per coloro che invece non sono in grado di deambulare e di svolgere gli atti quotidiani della vita è previsto un assegno di accompagnamento. La procedura per ottenerlo è la medesima della richiesta di invalidità civile.

Il riconoscimento dello stato di handicap grave ( art. 3, c. 3 L. 104 / 1992 ) consente all’ invalido stesso o ai suoi familiari di poter usufruire di permessi retribuiti per cure o assistenza. La procedura di riconoscimento viene solitamente avviata contestualmente alla richiesta di invalidità civile.
Attraverso la stessa procedura è possibile chiedere prestazioni riguardanti ciechi civili, sordomuti e minori di anni 18 affetti da gravi patologie.

 

Invalidi Civili → Scheda 
 Ciechi Civili e Sordomuti → Scheda 
Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità → Scheda

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