Bonus bebé non soltanto agli stranieri con il permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo. Dopo il parere espresso dal Ministero del lavoro il 27 luglio scorso, l’assegno di 80 euro al mese per ogni bambino nato o adottato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 sarà esteso anche agli stranieri possessori della carta di soggiorno per familiare di cittadino Ue (italiano o comunitario), non avente la cittadinanza di uno Stato membro, e a quelli con carta di soggiorno permanente per familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro. 

Lo ha fatto sapere l’Inps con la circolare n. 214 del 5 dicembre, specificando che in attesa che si adattino le relative procedure telematiche, in via transitoria, i richiedenti potranno rilasciare una autodichiarazione attestante  il possesso dei titoli di soggiorno e l’indicazione degli estremi di tale documento. Le strutture territoriali dell’Inps effettueranno le opportune verifiche a campione sulla veridicità delle autodichiarazioni in collaborazione con gli uffici  del Ministero dell’Interno.

Il cittadino straniero in possesso di tali titoli, nonché degli altri requisiti di legge previsti per il diritto all’assegno di natalità, cosiddetto bonus bebé, può presentare domanda tramite la procedura telematica, nella quale autocertificherà gli estremi del titolo di soggiorno: tipo di permesso (permesso di soggiorno UE per soggiornante di lungo periodo o vecchia carta permanente ante d.lgs 2007/30),  carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione Europea, numero di permesso, autorità che lo ha rilasciato (es. questura di ...), data di rilascio, termine di validità.

Per le domande precedentemente respinte e che ora saranno riesaminate, l’Inps avverte che il richiedente deve comunque fare una formale richiesta da inviare alla struttura territorialmente competente, che valuterà, in base alle nuove indicazioni ministeriali, la sussistenza di tutti i requisiti, quali il possesso per il 2015 di un ISEE valido non superiore  a 25.000 euro.

In questo caso, la decorrenza dell’assegno viene determinata sulla base della data di presentazione della domanda di riesame e con il primo pagamento verranno anche accreditate le mensilità arretrate eventualmente spettanti. Il bonus bebé è pari a 80 euro per tre anni, ma può essere raddoppiato se l’ISEE del richiedente non dovesse superare il tetto annuo di 7 mila euro. Va precisato, tuttavia, che l’Indicatore economico deve essere rinnovato ogni anno perché in caso contrario l’assegno verrà sospeso fino a quando il titolare non abbia provveduto al suo aggiornamento.