L’INPS con la circolare n. 117 del 11 dicembre 2018 differisce al 1° gennaio 2020 il termine di decorrenza della prescrizione dei contributi pensionistici dovuti ai lavoratori pubblici.
INCA E CGIL più volte hanno ribadito la necessità di rinviare il termine di avvio dell’istituto della prescrizione, proprio per permettere all’Istituto di completare il popolamento degli estratti contributivi dei dipendenti pubblici, che attualmente risultano ancora carenti per un numero importante di lavoratrici e lavoratori. Riteniamo positivo aver ricevuto questo segnale da parte dell’Istituto che ha compreso le difficoltà e la portata di tale novità ed è stato premiato il nostro impegno e la nostra costanza nel portare avanti questo tema che era diventato fonte di insicurezza per tanti dipendenti pubblici.
Siamo ancora impegnati a far sì che possa avere seguito l’emendamento che intende prestare l’avvio della prescrizione contributiva a decorrere dal 1 gennaio 2022 sia approvato con la prossima legge di bilancio, per dare a INPS e alle Amministrazioni Pubbliche ulteriore tempo per aggiornare tutte le posizioni contributive della gestione pubblica.