Una buona notizia per i titolari di pensione a carico della Gestione dipendenti pubblici dell’Inps (ex Inpdap) ancora occupati come lavoratori dipendenti. L’Inps, infatti, pagherà la tredicesima mensilità e l’Indennità Integrativa Speciale sul trattamento di pensione. Lo comunica lo stesso Istituto nella circolare n. 195/2016 del 10 novembre scorso, con la quale si adegua in via strutturale alle sentenze (n.  566/1989 e 232/1992) della Corte Costituzionale che hanno dichiarato l’illegittimità delle norme contenute nel Dpr 1092/73, laddove prevedevano l’incompatibilità della tredicesima mensilità  e dell’indennità Integrativa Speciale (ove spettante) sul trattamento pensionistico con la retribuzione da lavoro dipendente. I maggiori beneficiari delle disposizioni dell’Inps sono i titolari di pensione con l’indennità integrativa speciale liquidata come elemento “accessorio” (si tratta in genere di titolari di pensioni di reversibilità con decorrenza antecedente al 17 agosto del 1995, data di entrata in vigore della legge 335).