La legge di stabilità per il 2016, Legge 208 del 28 dicembre 2015, (art 1, comma 298) , risolve finalmente in senso positivo per i lavoratori una questione sulla quale l’Inca, negli anni scorsi, ha sviluppato un significativo contenzioso. La L.208/2015 permette infatti di cumulare il riscatto dei periodi di congedo parentale collocati al di fuori del rapporto di lavoro con il riscatto del corso legale di laurea dal 1.1.2016. La L.208/2015 abroga il comma 2, art.14, del D.lgs 503/1992, che prevedeva l’incumulabilità del riscatto dei periodi del corso legale di laurea con la facoltà di riscatto dei periodi di congedo parentale collocati fuori dal rapporto di lavoro. Le due possibilità di riscatto venivano considerate alternative, e l’una precludeva l’altra, causando notevoli danni ai fini pensionistici. L’abrogazione della norma restrittiva del D.lgs 503/1992, permette ora di esercitare le due facoltà di riscatto cumulativamente.

L’Inps con la circolare n. 44 del 29.2.2016 fornisce le prime istruzioni operative.

Periodi interessati

La norma della L.208/2015 prevede che “La conseguente cumulabilità opera anche con riferimento a periodi antecedenti alla data di entrata in vigore della presente legge”. Pertanto, le istanze di riscatto presentate a decorrere dal 1 gennaio 2016 possono riguardare anche periodi di corso di laurea e/o di congedo parentale fuori dal rapporto di lavoro antecedenti a tale data. Le domande presentate prima del 1.1.2016 e ancora pendenti, dovranno essere definite d’ufficio dalle competenti strutture territoriali Inps come se fossero presentate dal 1.1.2016, con onere calcolato da questa data. Le sedi Inps dovranno provvedere con sollecitudine alla definizione delle istanze, informando gli interessati che l’onere del riscatto viene calcolato alla data del 1.1.2016.